Da Orrore a 33 giri:
Immanuel, autoincoronatosi senza motivo “Re del Porno Groove” dal 2004 quando ha cominciato ad impestare l’etere con le i suoi vagiti musicali, ha inciso diversi album, tutti a tema sessuale e senza peli sulla lingua a partire dal debutto “Voyager” un album di cover che spaziano da Bjork ai Nirvana (se qualcuno ce l’avesse lo prego di contattarmi) ottenendo, non so come, sempre maggiore successo nonostante tutte le sue produzioni siano musicalmente insignificanti con testi (in)volontariamente eccessivi al livello di “Muscolo Rosso” di Cicciolina, ma più seriosi e tutti a sfonto gay.
Casto Immanuel (questo i nomignolo che gli piace tanto) oltre a spacciarsi (per scherzo? spero di si!) per cantante anglofono (lo potete ammirare in questa intervista-capolavoro) ci ha regalato brani del calibro di “Coiti nel Buoio”, “Bondage”, “Che bella la Cappella”, “Battito Anale”, “50 Bocca/100 Amore” o “Io la Do” fino al suo ultimissimo singolo per l’estate “Battito Anale/Anal Beat” che potrebbe fare il botto e spopolare nelle discoteche della Riviere Romagnola grazie al groove sempliciotto come il ritornello piuttosto infantile (non per le temetiche) che dice “Non ti negherò il mio deretano, te lo consegnerò chiavi in mano. Beat beat, anal beat…” e soprattutto per la citazione del sempreverde “Gioca Jouer” rivisitato in chiave hard con le seguenti mosse: “pecorina, ammucchiata, pompino, stupro, necrofilo, prete pedofilo, pissing”. Non so come mai, ma temo che questo sarà il brano migliore di questa estate 2008, nel frattempo gustatevi il video e buon ascolto!
Il video a seguire!
















23 Luglio 2008 alle 8:55
..udio…
23 Luglio 2008 alle 10:15
è veramente inascoltabile. la cosa veramente terribile è che non fa ridere. anzi fa abbastanza piangere. e comunque non ho capito la mossa del prete pedofilo…
24 Luglio 2008 alle 1:18
per quanto possa essere opinabile il fatto che possa piacere o meno, sconvolgere o meno, infastidire, scioccare, schifare o meno il personaggio, la sua musica e i suoi testi…… mi chiedo: come mai é impossibile reperirli sul web questi testi?
Questo tizio é volgare? pornografico? ma quanto é ridicolo che per i media italiani il sesso venga affrontato unicamente mostrando tette al vento siliconate da studio aperto a lucignolo e quant’altro? ma guai a parlarne veramente, di come si fa il sesso e di come piace farlo sto sesso, dei rischi e dei problemi e soprattutto, del piacere, é assolutamente vietato parlarne… ma per quanto dovremo ancora leggere di ragazzine sedicenni che non sanno di non poter rimanere incinte con un pompino??
Immanuel mi fa cagare, ma almeno non si cela dietro st’ipocrita moralità (incredibilmente assurda vedendo ciò che passano in televisione) parlando liberamente (e veramente) di sesso, e non soltanto di quello gay…
25 Luglio 2008 alle 10:55
secondo me è impossibile reperire (ma non ho provato e non ci proverò nemmeno!) i testi semplicemente perchè la canzone fa cagare. a meno che non provveda il signor casto in persona, per quale motivo uno dovrebbe prendersi la briga di trascrivere il testo e diffondere in rete una cosa che fa schifo?
quasi sicuramente il signor casto fa queste canzoni per soldi e/o visibilità scegliendo questo argomento perchè è sufficientemente scandaloso. dalla canzone si capisce che non lo fa per denunciare o raccontare niente. non lo fa per ridere: i gem boy fanno ridere e dicono tante sconcezze quanto lui. non lo fa per parlare di argomenti scomodi: de andrè parlava di argomenti scomodi e ha fatto capolavori. questo tizio ha fatto 2 rime inutili a sfondo sessuale su una base musicale (piuttosto brutta oltre tutto). trash lo è sicuramente, ma è 10000 volte meglio leone di lernia e con questo ho detto tutto.
e in ogni caso, in tv di “educativo” è rimasto ben poco. e quel poco è a orari impossibili a meno che tu non soffra di insonnia. e per quanto riguarda il sesso è lo stesso. dal punto di vista di “pratica” ormai non c’è neanche più nel bel mezzo della notte sulla più sgualfa rete privata; e per la “teoria”, beh, prendendo male mtv, io ho visto ben poco.
abbiamo la tv di intrattenimento (da due soldi!); quella di homer simpson. se avessimo tutti i capelli blu a cilindro o biondi a punta come statua della libertà magari avremmo anche la tv di insegnamento.
ad un’altra vita.
alla fine comunque, da buon maschio arrapato, meglio una tetta siliconata che niente. l’unico sforzo che dovrei fare sarebbe accendere la tv, ma ormai capita veramente di rado … (e poi il motomondiale lo trovo anche sul mulo!)
per fortuna esiste il libro e internet.
saluti, rusuf
25 Luglio 2008 alle 1:44
purtroppo o per fortuna, i fan di questo fottuto, sono moltissimi, e ti assicuro che con una velocissima ricerca troverai papelli di commenti positivi su sto cesso vivente…
tu hai sentito soltanto questa, io ne ho sentite diverse e non sono tutte sullo stesso tema musicale… alcune fanno davvero ammazzare dal ridere…..non si capisce se scherzi o meno, il fatto é che non si fa problemi… sul suo sito vende pure le maglie con scritte del tipo “50 bocca/100 amore” oppure “IO LA DÒ” :D… a me fa ridere… decisamente… ma a quanto pare ste magliette stanno andando a ruba… gente che scrive cose del genere: “Il Vergineo (vuol farsi chiamare così… ahahah) ha definito il suo stile musicale “porn groove”, ovvero una alchimistica compenetrazione tra colonne sonore dei film porno, del groove anni ‘80 e della house dance anni ‘90, senza disdegnare sortite urban chic e glam-hip-porn. Inutile dire che il suddetto stile si fonde alla perfezione con l’accentuato lirismo delle sue composizioni. Immanuel utilizza una lingua raffinatissima, che schizza fresca rugiada da ogni pertugio, senza ovviamente rinunziare alla sottile ironia che permea tutta la sua Opera.”
credo che l’autore sia palesemente omo… sta di fatto che non é l’unico a cui piaccio sto fenomeno…
caro Rusuf, sei un inguaribile ottimista…
25 Luglio 2008 alle 1:58
p.s. ma che cazzo vorrà mai dire “urban chic” e “glam-hip-porn”???? sono decisamente ignorante e retrograda…
27 Luglio 2008 alle 3:40
Quello che spero è che, da qualche parte nell’universo, esista un’altra “Ale the Best”.
L’afflato positivo delle groupies mi aiuta nel trovare altro trash.