
“L’inizio della fine” è stata la prima puntata della quarta stagione di Lost, finalmente dopo una lunga attesa la ABC la ha messa in onda il 31 gennaio 2008. E subito dopo la trasmissione i Molesti si adoperano per farvi leggere il riassunto e fare un po’ il punto della situazione. Ma dove eravamo rimasti? Se non ricordate l’ultima puntata della terza stagione andate qui, in alternativa posso dirvi che i Losties hanno finalmente contattato la nave di (supposto!) soccorso con il telefono satellitare recuperato da Naomi, la paracadutista. Ma a questo momento di speranza si contrappone il dubbio generato dall’ultimo messaggio di Charlie poco prima di morire: “Not Penny’s Boat“. Chi è il nuovo gruppo di personaggi che i Losties e gli Others stanno per incontrare? Sono buoni? Sono cattivi? E, pensando al flashforward dedicato a Hugo, chi sono gli Oceanix Six?
I riassunti della quarta stagione di Lost:
- Lost S04E01 - The beginning of the end
- Lost S04E02 - Confirmed Dead
- Lost S04E03 - The Economist
- Lost S04E04 - Eggtown
- Lost S04E05 - The Constant
- Lost S04E06 - The Other Woman
- Lost S04E07 - Ji Yeon
- Lost S04E08 - Meet Kevin Johnson
- Lost S04E09 - The Shape of Things to Come
- Lost S04E10 - Something nice back home
- Lost S04E11 - Cabin Fever
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Isola dei Losties

Ritroviamo Hurley di fianco al furgoncino della DHARMA che, tramite il walkie talkie, contatta Jack per avere informazioni sulla nave mercantile di soccorso. Jack conferma all’amico di avere recentemente parlato con i Boaties (li chiameremo sempre così NdWM) e di essere sicuro del loro avvicinamento all’isola per salvarli. Jack non resiste e fa l’occhiolino a un legatissimo Ben nel momento in cui le urla di gioia di Hurley si odono chiaramente dal walkie: i due gruppi si incontreranno presto sulla spiaggia.

Hurley è sulla spiaggia con Bernard e, in vena di confidenze, ammette di essere il vincitore della lotteria e di come la stessa gli abbia rovinato la vita al pari di una maledizione. Ma, per tirarsi su, Hurley dice a Bernard che probabilmente adesso il denaro sarà sparito dopo la sua dichiarazione di morte. Hugo pensa di essere ormai libero dalla maledizione. Il momento è catartico e Hurley pensa di festeggiarlo con una cosa che non ha mai fatto nei lungi mesi sulla spiaggia: un bel tuffo a bomba. Bernard lo incoraggia e sembra che quel tuffo cancelli tutti i mesi di sofferenza sull’isola.

Ma non è così: Hugo riemerge e vede i suoi amici arrivare con la barchetta dall’isola degli Others. Immediatamente Hugo si accorge della assenza di Charlie e subito va da Desmond per chiedere dove sia. Desmond risponde direttamente, narra l’episodio della morte di Charlie e del suo ultimo messaggio “Not Penny’s boat”. Il gruppetto si mette quindi a discutere, Sawyer vorrebbe chiamare subito Jack via walkie talkie ma Sayid lo avverte ricordando che probabilmente le persone sulla nave li stanno ascoltando. Sawyer non è d’accordo e comincia ad alzare la voce, a quel punto Hurley prende la situazione in mano scagliando il walkie talkie nel mare e eliminando così ogni dubbio o discussione. Sembra che le passioni dei Losties non finiscano mai: invece che attendere il ritorno di Jack i gruppo si arma pesantemente e si muove verso il resto della popolazione della spiaggia ancora ferma alla stazione radio.

Torniamo alla Stazione Radio. Jack e il gruppo più grande di Losties sono pronti per essere salvati, Ben ne approffitta per chiedere alla Rousseau di prendere con se Alex e di portarla il più distante possibile: Ben ritiene che chiunque resterà nel gruppo in attesa di salvataggio saraà destinato a morire. Ma Ben commette un errore: si riferisce ad Alex come sua figlia e la cosa non piace alla Francese che non perde l’occasione per colpirlo violentemente. Intanto Jack e Kate chicchierano su quanto accaduto precedentemente: Jack dichiara che se mai incontrerà di nuovo Locke lo ucciderà. Proprio in quel momento il telefono satellitare squilla, è Minkowski che chiede subito a Jack di sistemare il telefono su una frequenza diversa. Jack si offre per sistemare il dispositivo ma Minkowski chiede di Naomi. Jack e Kate non si fanno trovare impreparati e raccontano al membro dei Boaties che Naomi è andata a raccogliere della legna per il fuoco di segnalazione. Jack allora dice a Minkowslki che andrà a cercarla ma, appena voltato si acccorge che Naomi è sparita. La Rousseau trova una traccia insanguinata e lo stesso fa Kate identificando una traccia diversa. Kate suggerisce che probabilmente Naomi ha cercato di ingannarli e che la sua è la traccia giusta ma Jack è sicuro che una donna colpita alle spalle da una coltellata non abbia voglia e tempo di fare giochetti. Jack decide di seguire la prima traccia con la Rousseau e Ben, legato dietro di loro. Kate saluta con un abbraccio Jack e ne approffitta per levargli il telefono satellitare dalla tasca.

Nel frattempo Kate decide di seguire la seconda traccia di Naomi e, mentre si incammina nella foresta riceve una telefona sul satellitare. Kate risponde e Minkowski chiede ancora di Naomi; informato del fatto che la stanno cercando l’uomo interrompe la chiamata violentemente. Nello stesso momento Kate si accorge di alcune macchie di sangue che cadono dall’alto, non fa a tempo ad alzare la testa che Naomi le salta addosso puntandole un coltello alla gola e accusando lei e tutti i Losties di aver cercato di ucciderla. Kate le spiega che Locke è un cane sciolto e non rappresenta tutto il gruppo che, al contrario, ha sempre cercato di salvarle la vita. Kate consegna a Naomi il telefono e lo sistema sulla nuova frequenza parlando subito dopo con George (Minkowski) e pregandolo di salutare per l’ultima volta sua sorella. Dopo queste parole Naomi muore a causa della profonda ferita infertale da John Locke.

Il gruppetto di Losties si mette in marcia per ricongiungersi con il grande gruppo alla Stazione Radio. Hurley sembra stanco e non riesce a stare al passo con gli altri, Sawyer si offre di aiutarlo ma il vincitore della lotteria dice di non averne bisogno. A un certo punto Hugo perde ogni traccia degli altri e si trova da solo, guardando davanti a se vede una casetta diroccata (è la casa di Jacob già visitata da Ben e Locke). Hurley sente dei bisbigli (li ricordate? nella prima stagione erano un elemento ricorrente. NdWM) e una luce appare alla finestra. Hurley è timoroso e si avvicina piano alla casupola, attraverso una finestra rotta riesce a vedere Christian Shepard (il padre di Jack) sulla sedia a dondolo. Ma Hugo non riesce a focalizzare bene la cosa perchè dopo un secondo un viso si attacca alla finestra, se ne vede solo l’occhio: Hugo cominicia a urlare chiedendo aiuto e scappando lontano. Riaprendo gli occhi dalla corsa impazzita Hugo si trova nuovamente di fronte alla casupola che ora è posizionata in una locazione differente. Terrorizzato il ragazzo chiude gli occhi e comincia a urlare: nel momento in cui riapre le palpebre la casupola è scomparsa e davanti agli occhi si ritrova John Locke.

I due si mettono a parlare della morte di Charlie e della situazione generale tra i Losties e i Boaties incombenti. Locke sostiene che se non avvertiranno Jack e il gruppo per tempo la morte di Charlie sarà stata vana. I due allora si incamminano e riescono a raggiungere gli altri due gruppi che si erano intanti riuniti nella foresta, davanti al corpo principale dell’aereo.
Sayid inizia subito a discutere pesantemente con Locke, specialmente in riferimento al fatto che Locke abbia fatto saltare in aria il sottomarino. Nello stesso momento arriva il gruppo più grande proveniente dalla Stazione Radio e Hurley nota subito che in mezzo ai tanti abbracci solo una persona è triste: Claire. Hurley decide allora di dare la notizia alla ragazza ed entrambi si rompono in un pianto disperato.

Jack, che precedentemente aveva dichiarato l’intenzione di uccidere Locke, si avvicina di soppiatto alle sue spalle e lo sbatte a terra puntandogli una pistola al viso. Locke gli dice “Non lo farai, non mi sparerai”, e sull’ultima sillaba Jack preme il grilletto facendo emettere un click all’arma scarica. Jack allora comincia a pestare Locke e, per essere fermato, deve essere spostato di peso dagli altri Losties.
Locke comincia a spiegarsi: asserisce di aver sempre agito nell’interesse del gruppo e ne approffitta per dichiarare a tutti che non ha intenzione di farsi trovare subito dai Boatis e che la sua intenzione invece è quella di raggiungere l’accampamento abbandonato degli Others, il luogo che lui ritiene più difendibile sull’isola. La chiosa finale è chiarissima: “Se volete vivere, dovrete venire con me”. A Jack non rimane altro che dare del pazzo all’uomo e che solo dei pazzi potrebbero nascondersi per evitare di farsi trovare. Jack è sicuro che nessuno andrà con Locke ma Hurley si intromette dicendo che Locke non è poi così pazzo, c’è da considerare il messaggio di Charlie: Hugo si schiera alle spalle di Locke. Jack è senza parole e rimane zitto. Intanto anche Claire si avvicina a John e lo stesso fanno anche la Rousseau, Ben, Karl, Alex e altre persone. Con estrema sospresa di Kate, Sawyer si unisce al gruppo di Locke e si scusa dicendo che sta comportandosi come sempre, cercando di salvare la pelle. Bernard e Rose restano con Jack, la donna infatti si dichiara terrorizzata da Locke. Il gruppo di Locke lascia il corpo dell’aereo e si dirige verso l’accampamento degli Others.

Più tardi ritroviamo Jack e Kate che riparlano dei “vecchi tempi” ricordando la missione con Charlie in quella stessa locazione. I due sentono un rumore e Kate pensa sia il temporale ma Jack subito la corregge riconoscendo il rumore di un elicottero. I due si mettono in campo aperto e la luce dell’elicottero li illumina ma subito dopo notano come l’elicottero proceda incertamente. Dopo pochi secondi dall’elicottero salta un paracadutista. I due lo raggiungono e vedono una persona con la stessa tuta vestita precedentemente da Naomi.
Il paracadutista si toglie l’elmo e guarda verso i due chiedendo “Sei tu Jack?”.

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Il Flashforward di Hurley
Jack ci appare in cucina, intento a prepararsi un cocktail (di prima mattina!) mentre guarda tranquillamente la TV. Il Jack che vediamo è molto diverso da quello disperato mostratoci nel flashforward della stagione precedente (Through the Looking Glass): rilassato, ordinato, elegante. Gli occhi di Jack cadono sulla televisione dove il notiziario della mattina mostra un inseguimento di polizia sulle highway americane. Il punto di vista cambia e ci ritroviamo di fianco all’auto in fuga che, durante una manovra difficile, si trova sommersa da una montagna di papaye inpilate davanti a un negozio. In una inquadratura si può riconoscere Randy (capo di John Locke nella fabbrica di scatole e dipendente di Hurley poi) che riprende l’avvenimento con una telecamera portatile. I poliziotti circondano l’auto bloccata e intimano al guidatore di uscire: dall’auto esce Hurley che tenta di scappare urlando “Sono uno degli Oceanix Six“!!

Ritroviamo Hurley in una stanza per gli interrogatori al comando di polizia. Gli stanno mostrando un video che lo ritrae in un negozio mentre sta pagando, dopo pochi secondi il video mostra Hurley che da via di matto correndo all’impazzata fuori dal negozio. Mike, il poliziotto che lo interroga gli racconta di essere l’ex compagno d’auto di Ana Lucia Cortez (defunta!) e chiede a Hugo se l’abbia conosciuta durante la sua permanenza sull’isola. Hurley nega. Mentre Mike va a prendere una ciambella Hurley ha una visione: lo specchio della stanza degli interrogatori diventa un oblò sul mare e vede Charlie immerso sottacqua. Hurley si avvicina allo specchio e lo tocca con una mano: lo specchio si rompe e la stanza viene invasa dall’acqua. Hurley vede la mano di Charlie, sopra c’è scritto “They need you“. Mike torna con la sua ciambella e trova Hurley che batte i pugni sulla porta chiusa. Innervosito dal comportamento del prigioniero lo minaccia di farlo rinchiudere in un manicomio. Hurley, sorprendendo Mike, si trova più che d’accordo: ringrazia e abbraccia il poliziotto.

Ritroviamo Hurley in seguito presso il manicomio di Santa Rosa, sembra calmo e felice: gioca a forza 4 con un altro malato e prende di buona lena le medicine. La nurse lo chiama e gli indica un visitatore. Hurley si dirige dall’uomo che si presenta come Matthew Abbadon, legale della Oceanic Airlines. L’uomo racconta ad Hurley dell’intezione della Oceanic di migliorare la situazione del ragazzo portandolo in un istituto diverso, con il suo bagno personale e dotato di camera con vista sull’oceano. Il solo sentire la parola “oceano” spaventa Hurley che risponde di non voler assolutamente vedere il mare. Abbandon risponde che non c’è problema. Hurley diventa sospettoso e chiede un biglietto da visita all’avvocato che risponde di averli lasciati a casa. A quel punto Hugo si pone negativamente e rifiuta l’offerta di “upgrade”. Anche l’avvocato s’irrigidisce e mostra le proprie carte chiedendo: “Sono ancora vivi?”. A quel punto Hurley si blocca e non sa più cosa dire, l’avvocato lo incalza ancora e al ragazzo non resta altro che mettersi a urlare chiamando l’infermiera: gli inseriventi lo bloccano e, nel voltarsi, Hurley vede la porta chiudersi dietro a Matthew Abbadon.

Hurley è nel giardino dell’ospedale quando Lewis (un compagno di malattia mentale!) si avvicina a lui e gli fa notare che c’è una persona che lo fissa. Hurley è shockato nel momento in cui riconosce Charlie. Comincia a correre ma Charlie lo calma. Hugo comincia a parlare dicendo che non è possibile che lui sia lì veramente perchè lui è morto sull’isola. Charlie con calma risponde che la cosa è possibile, che è sia morto sia lì presente in quel momento. I due parlano brevemente dell’episodio della morte dell’inglese, Charlie chiude il discorso dicendo che Hurley ha “qualcosa da fare” anche se sta facendo tutto il possibile per evitarlo. Charlie aggiunge che il motivo reale per cui Hurley scappa non è tanto per la visione di Charlie ma semplicemente perchè non vuol fare quello che deve. Hurley reagisce come previsto: nega tutto e comincia a contare fino a 5 per far sparire la sua visione (esattamente come aveva fatto precedentemente sull’isola per far sparire la visione della casa di Jacob).
Charlie sparisce.

Giornata diversa in Ospedale: Hurley sta giocando a pallacanestro quando dalla porta entra uno sgargiante Jack. I due si mettono a giocare insieme (giocano a Horse, ma è pressochè irrilevante ai fini della trama raccontarvi le regole NdWM). I due si raccontano vicendevolmente della loro notorietà tra la gente: Jack dice che l’attenzione dei giornalisti sta scemando ma e che lo fermano ancora per autografi. Jack pensa di farsi crescere la barba (e da qui ci si chiede: il flashforward si Through the Looking Glass si riferisce a prima o a dopo questi eventi dato che in quelle riprese Jack aveva la barba lunga? NdWM).
Hurley si dice contento per la visita ma chiede a Jack il vero motivo della sua venuta. Jack giochicchia un po’ perdendo intenzionalmente e alla fine chiede all’amico se ha intenzione di “vuotare il sacco”. Hurley non risponde e Jack prende la giacca salutando seccamente l’amico. Hurley lo interrompe scusandosi per essersi schierato con Locke, ammette l’errore: avrebbe dovuto stare con Jack. Jack minimizza. Hurley si chiede se i due dovrebbero tornare sull’isola ma Jack, innerovosito, risponde che questo non accadrà mai e si appresta ad andarsene. Hurley, lapidario, risponde: Mai dire mai, dude!
Alla prossima settimana con la seconda puntata della stagione!
















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