Lieschen Botes su FHM Germany Elezioni Politiche 2008
Apr 11

E con questo espisodio siamo arrivati alla fine della prima parte della quarta stagione. Gli episodi infatti si interrompono temporaneamente qui a causa del lungo sciopero del WGA (il sindacato degli sceneggiatori) degli ultimi mesi; il prossimo episodio andrà in onda negli US giovedì 24 Aprile, mancano quindi solo pochi giorni per ritornare con le avventure di Lost ed arrivare al finale di stagione. Ho letto parecchi spoiler a riguardo e direi che si preannuncia qualcosa di veramente interessante.
Tornando a questa puntata, finalmente scopriamo la storia dietro a Michael e Walt (anche se solo parzialmente), scopiramo cosa ci faccia sulla nave di Widmore, scopriamo quanto lunghi siano i tentacoli degli Others e in particolare di Ben. Come al solito tante domande restano senza risposta ma siamo vicini al climax, sicuramente le prossime puntata ci daranno un buon contributo. Attendiamo fiduciosi gli ultimi 5 episodi! :-)

I riassunti della quarta stagione di Lost:

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Il flashback “recente” di Michael


E’ notte fonda, Michael si trova in un appartamento a Manhattan, sta scrivendo qualcosa. Appena finito alza gli occhi per osservare una foto di lui con suo figlio, Michael piange. L’uomo esce dal residence, entra nella sua macchina portando con sè il foglietto. Michael accende la radio e parte una canzone di Mama Cass “It’s getting better“, poi parte. Michael si dirige al porto verso un molo, accelera sempre più forte e si dirige verso un container. La macchina si schianta fragorosamente, nessuna notizia sulla salute di Michael.


Michel si sveglia in una stanza di ospedale, al suo fianco un uomo anziano. Libby (che Michael ha ucciso durante la sua permanenza sull’isola) entra nella stanza vestita da infermiera e gli offre un cuscino in più. Michel comincia ad urlare, si riprende e si accorge che ciò che ha visto non è altro che una visione. La vera infermiera entra nella stanza e spiega all’uomo come sia stato ritrovato dopo un incidente senza documenti, con addosso solo una lettera a una persona chiamata Walt. L’infermiera chiede se Micheal desideri chiamare Walt, ma l’uomo risponde negativanente.

In seguito ritroviamo Michael che si dirige verso la casa di sua madre, è il periodo Natalizio e la casa è tutta addobbata. Michael si presenta alla porta e chiede alla madre di vedere il figlio ma lei si rifiuta spiegando con veemenza come abbia perso ogni potestà sul figlio nel momento in cui ha cominciato a non spiegare la loro misteriosa assenza di due mesi e il loro presentarsi sotto falso nome. La donna aggiunge anche che Walt ha incubi ogni notte e che non desidera vedere il padre a causa di qualcosa che Michael ha detto al figlio precedentemente. Michael se ne va ma nell’entrare in auto si accorge di Walt affacciato alla finestra. Walt (non tanto diverso da come lo abbiamo visto sull’isola) lo guarda ma subito si volta e rientra in casa.

Michael si dirige al banco dei pegni e scambia il Rolex donatogli da Jin con una pistola e un pacchetto di munizioni. Michael si dirige nel viottolo dietro al negozio e si prepara per il suicidio. Pochi secondi prima di premere il grilletto interviene un “vecchio amico“, Tom (Zecke!). Michel reagisce violentemente e cerva di sparare a Tom che però lo disarma. Michael allora prova a difendersi con una bottiglia di champagne ma Tom è più veloce e gli punta una pistola al viso. Michael lo implora di ucciderlo. Tom non lo accontena ma subito lo informa che è stato tenuto d’occhio dal suo ritorno e che ora gli Altri hanno bisogno del suo aiuto. Tom aggiunge di essere bene a conoscenza del fatto che Michael sta tentando di suicidarsi a causa dello sfaldamento nel rapporto con Walt dovuto al racconto padre-figlio dei due omicidi (Libby e Ana Lucia).

Tom aggiunge che, sfortunatamente per Michael, l’isola non gli permetterà di suicidarsi poichè Michael ha ancora del lavoro da fare. Per provargli l’ultima frase Tom consegna la pistola a Michael invitandolo a provare nuovamente con il suicidio. Tom si accomiata dicendo che sarà reperibile all’attico suite dell’Hotel Earl. Di nuovo al residence, Michael immediatamente cerca di uccidersi ma il revolver non spara, l’uomo controlla se sia carico e vede che nel cilindro sono presenti tutti e sei i colpi. Proprio mentre sta per apprestarsi a fare un altro tentativo alla TV viene data la notizia del ritrovamento della carlinga del volo Oceanic 815 e dei suoi 324 passeggeri, tutti morti.

La notizia confonde Michael che subito si precipida alla suite di Tom. L’Altro non è solo, si trova con con Arturo (il suo boyfriend). Tom chiede all’ospite di lasciarlo solo con Michael e subito inizia a spiegare: il ritrovamento della carlinga è un falso organizzato da un uomo di nome “Widmore” in modo da tenere l’attenzione puntata verso un certo punto quando invece il vero aereo è caduto sull’Isola. Widmore vuole tenere solo per sè il segreto dell’isola e ucciderà chiunque si frapponga. Tom termina spiegando a Michel l’aiuto che gli sta chiedendo: Michael verrà mandato sulla nave che Widmore sta utilizzando per scoprire l’usola , la Kahana, e con il suo lavoro eviterà che tutte le persone sull’isola vengano uccide.


Michael è incredulo e chiede a Tom prove tangibili. Subito l’Altro gli presenta una cartelletta con delle foto e un documento: in Thailandia un intero cimitero è stato sventrato per esumare i corpi dei morti. il documento invece è una fattira di acquisto per un Boing 777 (stesso aereo del volo 815). Tom, sicuro dell’accettazione dell’incarico da parte di Michael, gli fornisce un nuovo passaporto, il nome riportato è “Kevin Johnson“. Tom termina spiegando a Michael che questa probabilmente è la sua ultima chanche per redimersi da quello che ha commesso ma chiarisce anche che il suo compito non sarà tornare sull’isola ma solo uccidere tutte le persone a bordo della nave.

Porto di Suva, nelle Fiji. Michael si appresta a salire sulla Kahana è lì incontra Minkowski e Naomi. La donna gli dice di aver ricevuto una cassa per lui che potrà direttamente trovare in cabina. Michael incontra poi Miles sul ponte che lo guarda e gli dice di sapere bene che Kevin non è il suo vero nome. Michael rimane shockato ma Miles bonariamente lo calma dicendo che almeno l’ottanta percento delle persone su quella nave hanno qualcosa da nascondere. Michael comincia a dubitare della sua missione omicida, il suo telefono squilla, Tom gli ricorda che l’unico modo per salvare tutti i suoi amici sull’isola è terminare la missione come concordato. Sulla nave subito comincia una discussione tra Franck e Naomi per capire chi dei due andrà prima sull’isola, Frank sottolinea il suo ruolo di pilota ma Naomi si impone facendo capire che il primo giro sull’isola sarà solo cosa sua. Frank allora si presenta a Michael chiedendo come mai si trovi lì, l’uomo risponde che è lì in cerca di avventura e Frank allora lo rassicura spiegandogli come anche lui ritenga il ritrovamento del 815 solo una messa in scena e come Charles Widmore si aintenzionato scoprire la verità: dove si trovino i veri resti dell’aereo e eventualmente la possibilità di trovare dei sopravvissuti.

Alcuni giorni dopo in mare aperto Michael sente rumore di spari e si dirige subito sul ponte. Omar, Keamy ed altri stanno facendo pratica con i mitra. Michael è colpito nel vedere le armi e chiede come mai siano lì visto che la missione dovrebbe essere di soccorso. Keamy non risponde o lo invita a tornare a pulire. Tornato nella sua cabina Michael apre la cassa e ci trova una valigia, Michael la prende e la porta nella stanza dei motori aprendola: all’interno una bimba. Michael inserire un numero sulla bomba e esita prima di premere il bottone “EXECUTE“.


Mentre sta per premere comincia a rieccheggiare nella sua testa la canzone che aveva sentito prima di suicidarsi con l’auto; appare anche Libby che lo invita a non uccidersi. Michael ad alta voce dice “ti amo Walt” e preme il bottone. La bomba ha solo 20 secondi di timer, Michael la guarda e attende ma, allo scadere, invece che esplodere il marchingegno fa uscire una bandierina che si apre mostrando la scritta “Non ancora“.

Ritroviamo Michael nella sua stanza, arriva Minkowski che lo avverte di una chiamata in arrivo dalla terra ferma, è una persona chiamata Walt. Minkoswki accompagna il collega nella stanza e poi lo lascia solo. Michael prende il telefono e subito realizza che in effetti il “Walt” al telefono non è altro che Ben che chiama direttamente dall’Isola. Ben informa Michael del fatto che alcune persone sulla nave sono “innocenti” e che in effetti il piano reale non è ammazzarli tutti; Ben dice di non essere “quel tipo di persona“: ha dato una bomba fasulla a Michel per mostrargli la differenza tra un uomo senza coscienza, Widmore, e lui stesso. Ben aggiunge che benchè si trovi nel mezzzo di una guerra non abbia la minima intenzione di uccidere degli innocenti. Michael risponde ricordando due innocenti uccide: Ana Lucia e Libby ma Ben gli ricorda che le due non sono state uccise dagli Altri ma proprio da lui, Michael. Ben ordina a Michel di preparare una lista con i nomi di tutto l’equipaggio e di fargliela avere al più presto. Dopo averlo fatto la missione di Michael sarà prima di distruggere la sala Radio in modo da rendere impossibiili le comunicazioni con la terra ferma e dopo di far fuori il motore in modo da rendere impossibile l’arrivo all’isola. Michel non sa cosa dire, ci pensa Ben che lo invita di considerarsi ormai uno “dei buoni“.

Tempo presente, sulla nave


Sayid e Desmond vengono bruscamente svegliati da un allarme (quel suono ai Trekkers dovrebbe ricordare qualcosa… TNG), i due accorrono sul ponte dove trovano il Capitano Gault intento a fermare due dei suoi uomini che stavano tentando di prendere il tendere per andare verso l’isola. Il Capitano sbatte a terra il primo uomo e comincia a pestare ripetutamente il secondo asserendo che le regole sulla diserzione sono ancora vigenti sulla nave.

Gault spiega a tutto le persone attorniate attorno alla rissa che non sta pestando i due per intimidire tutti ma per far capire a tutti che non sta facendo altro che preservare le vite di tutti. Ricorda quindi a tutta la ciurma cosa sia successo precedentemente a Brandon e a Minkowski dopo aver lasciato la nave. Dopo aver finito con il discorso Gault impardisce un ordine a uno degli uomini, Johnson, di pulurire tutto quel casino. Sayid allora si avvicina a Michael che però lo invita ad evitare visto che sono in mezzo a tutte le altre persone; Sayid insiste e chiede a Michael come mai si trovi sulla nave, l’uomo risponde “Sono qui per morire“.

Più tardi Sayid e Desmond vanno a trovare Michael nella stanza motori. I due hanno intenzione di capire realmente come mai Michael si trovi sulla nave. Michel invita il secondo uomo nella stanza a lasciarlo solo con gli altri due, Jeff se ne va. Solo allora Michel comincia a raccontare la sua storia: [flashback, vedi inizio del riassunto]. Sayid ascolta e, finito il racconto, chiede conferma a Michael sul suo datore di lavoro, Ben Linus. Michael lo conferma. Sayid allora prende Michael e lo porta nella stanza del capitano Gault spiegando la verità e l’identità del mozzo: una spia, un traditore e un sopravvissuto del volo 815.

Tempo presente, sull’isola


Locke organizza una riunione con tutto il gruppo rifugiato nel campo degli Altri. John inizia chiarendo la sua intenzione di essere assolutamente sincero nel raccontare tutto ciò che sa sulle persone provenienti dalla nave. Miles conferma il fatto che le persone della Kahula sono lì per catturare Ben Linus. Sawyer suggerisce di consegnare imemdiatamente Ben a quelle persone, solo allora Ben interviene chiarendo che gli ordini delle persone sulla nave sono prima di catturare Ben e poi di uccidere tutti i restanti sull’isola. Miles non nega.

In seguito Ben persuade Alex ad andare verso la location chiamata “Il Tempio” insieme a Karl e Danielle rassicurandoli sul fatto che tutti gli Altri sono già là. Ben fornisce anche uno schizzo di una mappa e chiarisce che questa mossa è dovuta al fatto che le persone della nave potrebbero usarla come arma di ritorsione verso di lui. Alex e Karl sono d’accordo e decidono di partire con Danielle.

Nella foresta Danielle, Alex e Karl si fermano per riempire le borracce. Alex e Karl sono seduti uno a fianco all’altro, nel silenzio della foresta si ode il rumore soppresso di un colpo silenziato che colpisce vicino e poi un secondo che buca la borraccia di Karl. Solo un secondo dopo un terzo proiettile raggiunge Karl in pieno petto.


Danielle si precipita per aiutarlo e esorta Alex di mettersi al riparo. I due si nascondono dietro a un albero e cercano di capire cosa sta succedendo: Ale vuole andare da Karl ma Danielle la ferma e la fa ragionare invitandola a correre al suo segnale. Le due si mettono a correre ma Danielle viene colpita immediatamente da un colpo e cade a terra.

Alex si trova da sola in campo aperto. La ragazza decide di alzare le mani e cominciare a urlare: “Sono la figlia di Ben!“.

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