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Mag 16

Pesante, pesantissima questa puntata… Claire, John, gli Shepard, Benjamin, i Boaties, Jacob… c’è TUTTO e anche di più. Vi lascio immediatamente al riassunto!

I riassunti della quarta stagione di Lost:

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Il Flashback di John Locke


Un giradischi suona “Everyday” di Buddy Holli, una ragazza balla nella sua cameretta. La ragazza è davanti allo specchio e si sta mettendo un rossetto rosso fiammante quando la madre entra nella stanza. Le due discutono sull’opportunità dell’appuntamento serale della figlia: la madre chiede se la figlia esca con “lui” e gli ricorda con disappunto che “lui” ha ben il doppio dei suoi anni, La ragazza, Emily, dice di essere innamorata e subisco scappa dalla casa sotto la pioggia. Ma la corsa dura poco: una auto sopraggiunge e la investe.

Poco dopo Emily è all’ospedale su una barella, una infermiera le parla con dolcezza. La ragazza si ridesta e subito dice di essere incinta di sei mesi…. Da lì a poco, dopo aver dato alla luce un figlio maschio prematuro, la nurse mette il bimbo in cubatrice e lo porta via: è troppo piccolo per essere tenuto in braccio. Emily dice alla infermiera che il nome del bimbo sarà John.

Tempo dopo, Emily e la madre sono davanti alla incubatrice, l’infermiera entra e si complimenta per la sopravvivenza del piccolo che ha dimostrato grande forza nonostante il parto così prematuro e numerosissimi problemi dopo la nascita: polmonite e infezioni varie. La madre invita la figlia a prendere in bracci oil piccolo per la prima volta ma Emily si irrigidisce e si mette a piangere, un secondo dopo Emily scappa dalla stanza dell’ospedale. La madre resta sola nella stanza con l’infermiera.. apre la borsa, estrae una sigaretta e fa per accenderla. L’infermiera le ricorda del divieto di fumo e la donna ripone la sigaretta. Al contrario della figlia la sig.ra Locke si dimostra fredda e totalmente distaccata: chiede immediatamente quali siano le modalità per l’adozione. Ma prima di ricevere una risposta la signora nota un uomo al di là del vetro di osservazione e sembra essere contrariata dalla visione. La persona al di là del vetro è Richard Alpert che, come sempre, sembra non avere età, sempre identico. L’infermiera chiede se l’uomo sia il padre ma la madre nega di conoscerlo.

Passano 5 anni, John sta giuoca a backgammon quando viene disturbato dalla sorellastra Melissa che butta tutti i pezzi all’aria. La madre adottiva rimprovera la figlia e dice a John che un uomo gli vuole parlare. Richard Alpert entra nella stanza e si siede in fronte a John, tra loro un tavolino. Alpert si presenta come il responsabile di una scuola per bambini “speciali” e pensa che John sia uno di essi (questa è una citazione: si tratta della frase usata nei film X-Man da parte del direttore della scuola. NdWM). Richard chiede a John se gli dispiaccia effettuare un test. John acconsente con il capo.


Richard nel mentre nota un disegno nella stanza: un uomo a terra minacciato da una nuvola nera… Richard chiede se sia stato John a disegnarlo e il bimbo conferma. I due si spostano verso un altro tavolo e Richard invita John a osservare alcuni oggetti, pensare a loro e dirgli quale di questi gli sembri più che famigliare, come se fosse di sua proprietà. Richard tira fuori da una borsa gli oggetti: un guanto da baseball, un libro intitolato “Book of Laws”, un contenutore con della sabbia, una bussola, un libro di fumetti “Mistery Tales”, un coltello. John guarda il contenutore con la sabbia e la bussola poi si sposta verso il libro, a quel punto Richard sembra speranzoso… ma alla fine John prende il coltello.

Richard a questo punto sembra arrabbiato e insoddisfatto, chiede a John se sia sicuro e John conferma. La madre a quel punto entra nella stanza e chiede come si andata: Alpert risponde che John non è ancora pronto per la scuola, si alza e se ne va di fretta. La donna non capisce il comportamento e chiede al figlio cosa abbia fatto per far offendere l’uomo.

Passano altri 11 anni: John ne ha 16 ed è uno studente del liceo: si trova all’interno dell’armadietto, chiuso dentro da un bullo. Un prof gli apre l’armadietto e, appena uscito, John viene deriso da tutti i compagni. Il prof lo invita ad andare in infermierira, il labbro di John sanguina. Poco dopo i due si vedono nell’ufficio del prof, John immediatamente dichiara di non aver la minima intenzione di parlare dell’accaduto. Il professore dice di averlo chiamato per annunciargli una chiamada da Portland da parte dei Mittelos Laboratoires (la facciata pubblica della Dharma Initiative, così come abbiamo saputo dalal Lost Exp e dal flashback della dott.sa Burke NdWM).

Il professore menziona il Dott. Richard Alpert e cattura l’attenzione di John. Il prof continua dicendo che la Mittelos sta cercando giovani brillanti e desiderano avere John con loro per il campo estivo. John chiede come abbiano fatto a sapere di lui e il prof risponde ricordandogli la fiera delle scienze e il suo progetto “Costa Mesa”. John si arrabbia e dice al prof di non essere uno scienziato ma un ragazzo normale interessato solo a sport e auto da corsa. Il prof, molto gentilmente, gli spiega che nonostante i suoi tentativi non sarà mai uno dei ragazzi di punta della scuola, non potrà mai diventare un super eroe. A quel punto John ripropone una delle sue frasi classiche: “Non dirmi cosa non posso fare!” e dopo questo restituisce la brochure al prof e se ne va.

Locke ora è adulto, dopo l’incidente con il padre che gli ha spezzato la schiena. John è nel centro di riabilitazione, il fisioterapista si compliementa per il lavoro eseguito e dichiara completati gli esercizi. Un infermiere di colore si avvicina, accomoda John sulla sedia a rotelle e lo porta verso l’ascensore. L’inquadratura si allarga e l’infermiere si rivela essere Matthew Abbandon (visto nel presente e nel futuro al servizio di Widmore). Abbandon ricorda a John che il sopravvivere a un volo di 8 piani è un vero miracolo e suggerisce a John di avventurarsi nel centro rosso dell’Australia per trovare la sua esenza. John lo schernisce ricordandogli che si tratta solo di un infermiere ma Abbandon risponde prontamente di essere “molto più che un infermiere” e continua a invitarlo a compiere il viaggio. Il dialogo si conclude con Abbandon che dice a Locke: “quando ci rivedremo mi dovrai un favore”.

Nella giungla, presente


Hurley, Locke e Ben si accampano per la notte, la mattina dopo John si sveglia al rumore di una scure che colpisce qualcosa. John segue il suono finoa trovare un uomo con indosso una divisa da lavoro dell Dharma intento a tagliare un albero. Locke gli chiede di presentarsi e l’uomo lo fa dicendo di chiamarsi Horace e aggiungendo di essere lì per costruire una capanna per la moglie in modo da ritagliarsi uno spazio di relax dalla Dharma Initiative. Locke è evidentemente disorientato e Horace gli chiede se capisca ciò che succede, Locke risponde negativamente.

Horace sorride nonostante del sangue esca dal suo naso e si volta verso Locke dicendo che probabilmente John non può capire per il motivo che lui stesso è morto da ben 12 anni. Horace conclude dicendo che per arrivare Jacob prima dovrà trovare proprio lui (Horace). Horace si volta e comincia a tagliare lo stesso albero che aveva appena abbattuto, poi ripete più volte le frasi dette precedenemente. L’ultima parola detta da Horace è “Goodspedd” cioè il cognome di Horace. Solo a quel punto John si sveglia: stava semplicemente sognando. Ridestatosi si accorge di Ben intento a ossevarlo. Ben sembra ben consocere cosa sia successo a Locke e infatti gli dice “Anche io un tempo facevo quei sogni”. Locke non risponde e invita i compagni a mettersi in moto.

Locke quindi porta Hurley e Ben verso la fossa comune dove precedentemente Ben aveva sparato a John (Ben spiega la cosa a Hurley che rimane evidentemente colpito). Hurley chiede a Ben se sia stato lui a uccidere tutte quelle persone ma Ben sembra offeso e dice di non essere stato lui e che comunque la responsabilità ai tempi era del capo degli Others. Hurley risponde dicendo di aver sempre pensato a Ben come il capo degli Altri ma Ben è pronto e replica dicendo che non è sempre stato così.

Nel mentre Locke scava all’interno della fossa alla ricerca del corpo di Horace fino a quando lo trova, nella tasca della tuta un foglio di carta piegato: piani di progetto e una mappa che visualizza la posizione della capanna. A quel punto Locke sa dove andare e offre a Hurley la possibilità di tornare alla spiaggia ma Hugo non si dichiara disposto a fare il viaggio da solo durante la notte. Appena fuori portata Ben si complimenta con John per la sua bailità nel manipolare Hurley ma John prontamente risponde “Non sono te”. Ben lo conferma con sarcarsmo. Nonostante Ben non confidi molto nella mappa, Hurley finalmente trova la capanna.


Locke accende la lampada da campo e entra da solo. Ben ee Hurley lo attendono fuori. All’interno John vede una figura nell’ombra, è Christian Shepard (il padre - morto - di Jack) che si presenta come “Christian” e dice di parlare per conto di Jacob. Christian conferma a Locke il fatto che abbia trovato la capanna semplicemente perchè John è un prescelto e invita Locke a non preoccuparsi per Claire che appare in penombra alla spalle di Christian.

Claire è senza Aaron (che è con Sawyer) e ha una espressione rilassata, annoiata e piuttosto furba. Christian aggiunge che i Boaties stanno per tornare sull’isola e invita John a fare la vera e unica domanda con un senso. John subito si rivolge a Christian chiedendo “come posso salvare l’isola?”.

Nel mentre Hurley e Ben sono seduti tranquilli fuori dalla capanna e condividono una barretta Apollo, nel mentre John esce dalla capanna. Ben lo fissa e gli chiede se abbia scoperto il da farsi, John risponde: “Vuole che spostiamo l’isola”.

Sulla nave Kahana, presente


Keamy e il suo team arrivano sulla nave, Desmon immediatamente nota le loro ferite non causate da colpi d’arma da fuoco e si chiede cosa sia successo.

Il capitano Gault porta Keamy nella stanza dove è imprigionato Michael, ammanettato a un tubo. Keamy tira un calcio alla gamba del letto che si riversa violentemente sulle gambe di Michael che immediatamente comincia ad urlare per il dolore. Keamy chiede se Michael conosca il suo nome e l’inserviente lo conferma. Keamy continua e chiede se sia stato lui a comunicare a Benjamin Linus il suo nome. Michael risponde anora di sì e Keamy sbotta tirando fuori la pistola e, puntandola sulla fronte di Michael, preme il grilletto.

La pistola non esplode alcun colpo, Keamy ci riprova ma niente. Keamy allora controlla il caricatore che però è oieno e funzionante. A quel punto interviene il capitano che ricorda come Michael sia l’unico a sapere come riparare i motori dal momento che è stato proprio lui a sabotarli. Frustrato Keamy colpisce Micheal al volto.

Subito dopo Keamy va dal capitano Gault e gli chiede una chiave. Gault si rifiuta ma Keamy gliela prende (attaccatta con una corda al collo) e si dirige verso un archivio dove si trova una cassaforte: la apre e prende quello che dichiara essere il “Protocollo secondario”. Keamy aggiunge che il protocollo contiene le informazioni per trovare Ben: Widmore già sapeva dove Ben sarebbe andato in caso di attacco e ora lo sa anche lui. Il faldone ha il logo Dharma sulla prima pagina.

Il capitano Gault si dirige verso Des e Sayid facendo allontanare una delle guardie (Omar). Omar si allontana prendendo im mano il suo telefono satellitare dal quale vengono emessi codici morse. Il capitano invita i due losties a nascondersi, Sayid chiede se Michael sia morto e il nega la condizione nonostante i ripetuti tentativi di Keamy, proprio per questo Gault invita i due a nascondersi da Keamy. Il dottor Ray è chiaramente visibile alle loro spalle, vivo e vegeto. Sayid chiede allora di avere il gommone dicendo che l’unico modo per salvare le loro vita è prendere le persone e portarle a bordo della nave.

Micheal intanto è nella sua stanzetta con un labbro sanguinante. Frank Lapidus arriva e lo tira su chiedendogli come mai non si sia presentato come uno dei sopravvissuti al volo 815. Mchael gli risponde che non poteva fidarsi dato che il suo capo è la persona che ha messo in atto la scena del ritrovamento del finto aereo nella fossa oceanica.

Michael prega Frank di non portare più Frank sull’isola perchè l’intenzione del mercenari è quella di uccidere tutti. Michael e Frank lasciano la stanza, nel metre vedono Keamy che si sta facendo montare addosso da Omar un dispositivo per il monitoring del cuore. I due si acorgono degli sguardi e chiudono imemdiatamente la porta.

Gault incontra Sayid e Desmond vicino al tender. Des dischiara di non avere la minima intenzione di tornare sull’isola, 3 anni sono bastati. Sayid parte solo e Des si nasconde sulla Kahana.

Più tardi Keamy e le sue truppe si apprestano a partire Omar dice al dottore che il messaggio morse in arrivo dall’isola parlava del dottore morto arrivato sulla spiaggia. Doc. Ray è confuso dalla cosa. Frank si rifiuta di portare Keamy e il suo team sull’isola. In risposta a questa presa di posizione Keamy taglia la gola al Dott. Ray e lo butta a mare. Poi Keamy, rivolgendosi a Frank gli chede se ancora adesso si rifiui di portarli. In quel momento un colpo di pistola: è Gault che dice di aver sistemato la pistola di Keamy. Gault initima di arrendersi Kemy, altrimenti sparerà. Keamy mostra a Gault il sensore sul suo braccio e quando Gault si distrae per chiedergli cosa sia, il mercenario gli spara. Gault cade a terra mentre Des osserva tutat la scena da un punto nascosto. Keamy chiede a Frank se abbia ancora qualche dubbio… Frank, sopo aver racchiuso un telefono satellitare in alcuni stracci e in un sacchetto si prepara e parte con i mercenari.

Alla spiaggia, presente


Jack cerca del cibo nella “dispensa” quando Juliet appare e lo invita a tornare a riposo. Jack dice di essere affamato. Juliet conferma la sua teoria: i dottori sono sempre i pazienti peggiori. A quel punto sentono il rumore di un eliccottero, tutti i Losties vanno verso la battigia e finalmente vedono l’elicottero. L’elicottero passa sopra di loro e lascia cadere qualcosa, Jack lo recupera e trova il telefono satellitare. Sullo schermo il rilevatore GPS. La conclusione di Jack: “sembra che vogliano che li seguiamo”.

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4 commenti a “Lost S04E11 - Cabin fever”

  1. mary80 Says:

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  2. mary80 Says:

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  3. mary80 Says:

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  4. mary80 Says:

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