Le bombe sexy americane
Gli scenziati militari americani hanno in passato lavorato su una vera “Gay Bomb” che avrebbe reso i nemici tra loro sessualmente irresistibili… questa è la notizia della BBC, ve la riporto in seguito in italiano (con qualche taglio).
Gli americani ne sanno, eh sà¬.
Un’altra arma che non ha visto ancora la luce è quella che permette il palesarsi del nemico grazie all’induzione di alito mefitico. Il Dipartimento della difesa americano sta considerando molte altre armi non letali pensate per minare la disciplina ed il morale dei nemici. I piani rislagono al 1994 e sono stati finanziati con ben 7,5 milioni di dollari. Il laboratorio della Aviazione americana a Dayton, in Ohio, ha portato avanti il progetto definito come “Sostanze chimiche fastidiose, pruriginose che possano identificare il nemico“.
I piani per quella che veniva descritta come la “Love Bomb” parlano di un arma contenente un potente afrodisiaco che avrebbe provocato una vasta reazione omosessuale tra i nemici devastandone cosଠil morale (siamo proprio sicuri!?! ).
Gli scienziati hanno preso in considerazione anche armi del tipo “Attaccami / Pugimi” per provocare reazioni violente in insetti e topi al fine di farli attaccare le truppe. Si parla anche di una sostanza che avrebbe reso la pelle estremamente sensibile alle radiazioni solari (Fattore di Protezione -100 by Coppertone)
Un’altra idea a dir poco strana era quella di creare un’arma che avrebbe provocato nel nemico una forte alitosi in modo da rendere le truppe nemiche facilmente identicabili e invise alla stessa popolazione civile del luogo (Prego, dica 33… Ok, fogna di calcutta, Lei è un talebano!).
In una variazione della idea precedente gli scenziati avevano anche cominciato a studiare la cosଠdetta bomba “Non guardate me, siamo in 4 in ascensore!”
che avrebbe dovuto causare pesante flautolenza nelle truppe. Una note asserisce che questa idea era presente negli archivi già dal ‘45 (Immaginatevi Rommel che scureggia su un Panzer…).
Ma la cosa migliore è il perchè questa arma sia stata messa da parte: gli scenziati infatti hanno ritenuto che l’odore delle flautolenze sarebbe stato fastidioso solo per le popolazioni di alcuni parti del globo in quanto in molte nazioni la gente vive normalmente con questo odore nell’aria (Mai andati in Brianza quando preparano i campi? Ecco…).
Il capitano a capo dei progetti riporta di aver ricevuto centinaia di progetti possibili ma che dal 1994 nessun progetto è stato considerato come fattibile e quindi portato a termine.

A questo punto posso concludere che Alaro Vitali ne “La Soldatessa alle grandi manovre” sia stato un precursore delle armi del nuovo millennio. Plausi, plausi, plausi. Agli americani perà².
















13 Giugno 2007 alle 2:32
Il fantasioso progetto pare che fosse basato sullââ¬â¢utilizzo di una sostanza chimica sintetizzata nei laboratori supersegreti del Pentagono che prendeva il nome tecnico di ââ¬Åfrociteââ¬Â. Il composto non aveva effetti letali ma favoriva la crescita di baffoni e la comparsa di gillet di pelle o canotte traforate sul corpo dei nemici. Durante i test di laboratorio alcuni volontari sottoposti a prolungata esposizione alla frocite hanno iniziato a cantare tutti insieme il famoso brano Y.m.c.a. dei Village people per poi allontanarsi, una volta finito lââ¬â¢esperimento, mano nella mano e chiappe al vento, saltellando gaudenti verso lââ¬â¢ignoto.