Da Orrore a 33 giri:
Immanuel, autoincoronatosi senza motivo “Re del Porno Groove” dal 2004 quando ha cominciato ad impestare l’etere con le i suoi vagiti musicali, ha inciso diversi album, tutti a tema sessuale e senza peli sulla lingua a partire dal debutto “Voyager” un album di cover che spaziano da Bjork ai Nirvana (se qualcuno ce l’avesse lo prego di contattarmi) ottenendo, non so come, sempre maggiore successo nonostante tutte le sue produzioni siano musicalmente insignificanti con testi (in)volontariamente eccessivi al livello di “Muscolo Rosso” di Cicciolina, ma più seriosi e tutti a sfonto gay.
Casto Immanuel (questo i nomignolo che gli piace tanto) oltre a spacciarsi (per scherzo? spero di si!) per cantante anglofono (lo potete ammirare in questa intervista-capolavoro) ci ha regalato brani del calibro di “Coiti nel Buoio”, “Bondage”, “Che bella la Cappella”, “Battito Anale”, “50 Bocca/100 Amore” o “Io la Do” fino al suo ultimissimo singolo per l’estate “Battito Anale/Anal Beat” che potrebbe fare il botto e spopolare nelle discoteche della Riviere Romagnola grazie al groove sempliciotto come il ritornello piuttosto infantile (non per le temetiche) che dice “Non ti negherò il mio deretano, te lo consegnerò chiavi in mano. Beat beat, anal beat…” e soprattutto per la citazione del sempreverde “Gioca Jouer” rivisitato in chiave hard con le seguenti mosse: “pecorina, ammucchiata, pompino, stupro, necrofilo, prete pedofilo, pissing”. Non so come mai, ma temo che questo sarà il brano migliore di questa estate 2008, nel frattempo gustatevi il video e buon ascolto!
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